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codice ateco 74.13.00

Interior design

Progettazione di spazi interni, arredo e allestimenti, senza opere soggette a titolo edilizio.

Procedura rapida

100% online

Supporto incluso

Tutto incluso

Apertura Partita IVA

99

Più IVA, totale centoventi virgola settantotto euro

Cosa è incluso nel prezzo

     Verifica codice ATECO scelto

    Inquadramento del regime fiscale

    Apertura presso l’Agenzia delle Entrate

    Comunicazione della tua Partita IVA via email

    Paghi una volta, mai più

Procedi con la richiesta

Compili in tre minuti. Pagamento sicuro al momento della richiesta.

A chi è dedicato questo codice

Il codice ATECO 74.13.00 — "Attività di progettazione di interni" — è il riferimento della classificazione ATECO 2025 per questa attività. È la scelta adatta se progetti spazi interni, arredi e allestimenti.

Esempi di attività che rientrano nel codice

  • Progettazione di interni residenziali
  • Allestimento di spazi commerciali
  • Consulenza d'arredo e materiali
  • Home staging
  • Progettazione di stand e allestimenti
  • Restyling di ambienti

Sei sicuro che sia il codice giusto?

Le pratiche edilizie e le opere strutturali richiedono tecnici abilitati: architetto 71.11.09 o geometra 71.12.30. Qui rientra la progettazione di interni senza opere soggette a titolo edilizio. Durante la richiesta verifichiamo insieme la classificazione più adatta, senza costi aggiuntivi.

Cosa comprende il servizio

  • Verifica del codice ATECO rispetto alla tua attività concreta
  • Inquadramento del regime fiscale (forfettario o ordinario semplificato)
  • Apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate
  • Conferma via email con il documento ufficiale di apertura

Cosa non comprende

Per chiarezza, restano esclusi (e disponibili come servizi separati):

  • Tenuta della contabilità successiva all’apertura
  • Dichiarazioni fiscali periodiche (LIPE, F24, Modello Redditi)
  • Iscrizione alla Camera di Commercio, se necessaria
  • Iscrizione INPS e pratiche previdenziali
  • SCIA, licenze o autorizzazioni comunali

Quale regime fiscale scegliere

Regime forfettario

Con ricavi annui fino a 85.000 € è in genere la scelta più conveniente: imposta sostitutiva al 5% per i primi cinque anni (o 15%), niente IVA in fattura, contabilità semplificata. Il coefficiente di redditività per questo codice è del 78%.

Regime ordinario semplificato

Indicato sopra la soglia del forfettario: IVA in fattura, deduzione dei costi reali, aliquote IRPEF progressive. Ti aiutiamo a capire qual è il più adatto al tuo caso durante la richiesta.

Come funziona, in pratica

  1. Compili il modulo con i tuoi dati anagrafici e fiscali
  2. Procedi al pagamento sicuro online
  3. Ricevi conferma immediata della ricezione dei dati
  4. In 48 ore lavorative ti arriva via email il documento di apertura ufficiale

Domande frequenti

Dubbi comuni su questo codice.

Posso presentare pratiche in Comune per una ristrutturazione?

No: le pratiche edilizie richiedono un tecnico abilitato iscritto all'albo (architetto, ingegnere o geometra). Puoi progettare gli interni e collaborare con un tecnico che firma.

Dove finisce l'interior design e inizia l'architettura?

Dove si toccano strutture, impianti soggetti a titolo edilizio o distribuzione degli spazi con opere murarie. Finiture, arredo, luce e materiali restano interior design.

L'home staging rientra in questo codice?

Sì, è uno degli usi tipici. Se però l'attività diventa prevalentemente di intermediazione immobiliare servono requisiti e codici del tutto diversi.

Pronto ad aprire la tua Partita IVA?

Compila il modulo: ci pensiamo noi, tu pensa alla tua attività.
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