Opens in a new tab

codice ateco 69.20.04

Consulente del lavoro

Professione di consulente del lavoro: paghe, contratti, adempimenti previdenziali e gestione del personale.

Procedura rapida

100% online

Supporto incluso

Tutto incluso

Apertura Partita IVA

99

Più IVA, totale centoventi virgola settantotto euro

Cosa è incluso nel prezzo

     Verifica codice ATECO scelto

    Inquadramento del regime fiscale

    Apertura presso l’Agenzia delle Entrate

    Comunicazione della tua Partita IVA via email

    Paghi una volta, mai più

Procedi con la richiesta

Compili in tre minuti. Pagamento sicuro al momento della richiesta.

A chi è dedicato questo codice

Il codice ATECO 69.20.04 — "Attività di consulenti del lavoro" — è il riferimento della classificazione ATECO 2025 per questa attività. È la scelta adatta se eserciti la professione di consulente del lavoro.

Esempi di attività che rientrano nel codice

  • Elaborazione di buste paga
  • Gestione di assunzioni e cessazioni
  • Consulenza su contratti di lavoro
  • Adempimenti INPS e INAIL
  • Vertenze e conciliazioni
  • Consulenza su welfare aziendale

Sei sicuro che sia il codice giusto?

Per l’elaborazione tecnica delle retribuzioni da parte di soggetti non iscritti all’albo il 69.20.05; per la consulenza HR non riservata il 70.20.09. Richiede l’iscrizione all’Albo dei Consulenti del Lavoro. Durante la richiesta verifichiamo insieme la classificazione più adatta, senza costi aggiuntivi.

Cosa comprende il servizio

  • Verifica del codice ATECO rispetto alla tua attività concreta
  • Inquadramento del regime fiscale (forfettario o ordinario semplificato)
  • Apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate
  • Conferma via email con il documento ufficiale di apertura

Cosa non comprende

Per chiarezza, restano esclusi (e disponibili come servizi separati):

  • Tenuta della contabilità successiva all’apertura
  • Dichiarazioni fiscali periodiche (LIPE, F24, Modello Redditi)
  • Iscrizione alla Camera di Commercio, se necessaria
  • Iscrizione INPS e pratiche previdenziali
  • SCIA, licenze o autorizzazioni comunali

Quale regime fiscale scegliere

Regime forfettario

Con ricavi annui fino a 85.000 € è in genere la scelta più conveniente: imposta sostitutiva al 5% per i primi cinque anni (o 15%), niente IVA in fattura, contabilità semplificata. Il coefficiente di redditività per questo codice è del 78%.

Regime ordinario semplificato

Indicato sopra la soglia del forfettario: IVA in fattura, deduzione dei costi reali, aliquote IRPEF progressive. Ti aiutiamo a capire qual è il più adatto al tuo caso durante la richiesta.

Come funziona, in pratica

  1. Compili il modulo con i tuoi dati anagrafici e fiscali
  2. Procedi al pagamento sicuro online
  3. Ricevi conferma immediata della ricezione dei dati
  4. In 48 ore lavorative ti arriva via email il documento di apertura ufficiale

Domande frequenti

Dubbi comuni su questo codice.

Un'azienda può farsi fare le paghe da chi non è iscritto all'albo?

No: la legge 12/1979 riserva gli adempimenti in materia di lavoro a consulenti del lavoro, avvocati, commercialisti e ragionieri. È uno dei divieti più controllati.

La consulenza HR e la selezione del personale rientrano qui?

No: la consulenza organizzativa non riservata sta nel 70.20.09 e la ricerca del personale nella divisione 78. Molti consulenti del lavoro le affiancano, ma sono attività distinte.

ENPACL e forfettario sono compatibili?

Sì. Considera però i contributi minimi soggettivi della cassa, dovuti anche con redditi bassi: nei primi anni pesano più dell'imposta sostitutiva.

Pronto ad aprire la tua Partita IVA?

Compila il modulo: ci pensiamo noi, tu pensa alla tua attività.
Inizia la richiesta