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codice ateco 81.21.00

Pulizie di edifici

Pulizie civili di uffici, condomini e abitazioni: attività artigiana con requisiti tecnici.

Procedura rapida

100% online

Supporto incluso

Tutto incluso

Apertura Partita IVA

99

Più IVA, totale centoventi virgola settantotto euro

Cosa è incluso nel prezzo

     Verifica codice ATECO scelto

    Inquadramento del regime fiscale

    Apertura presso l’Agenzia delle Entrate

    Comunicazione della tua Partita IVA via email

    Paghi una volta, mai più

Procedi con la richiesta

Compili in tre minuti. Pagamento sicuro al momento della richiesta.

A chi è dedicato questo codice

Il codice ATECO 81.21.00 — "Attività di pulizia generale di edifici" — è il riferimento della classificazione ATECO 2025 per questa attività. È la scelta adatta se svolgi pulizie ordinarie e generali di edifici.

Esempi di attività che rientrano nel codice

  • Pulizie di uffici e negozi
  • Pulizie condominiali
  • Pulizie domestiche professionali
  • Pulizie post-cantiere leggere
  • Servizi periodici programmati
  • Pulizia di vetrate accessibili

Sei sicuro che sia il codice giusto?

Per sanificazione e disinfestazione il 81.23.10; per le pulizie industriali specializzate il 81.22.09; per la cura del verde il 81.30.00. Richiede i requisiti della L. 82/1994 e del DM 274/97 (responsabile tecnico). Durante la richiesta verifichiamo insieme la classificazione più adatta, senza costi aggiuntivi.

Cosa comprende il servizio

  • Verifica del codice ATECO rispetto alla tua attività concreta
  • Inquadramento del regime fiscale (forfettario o ordinario semplificato)
  • Apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate
  • Conferma via email con il documento ufficiale di apertura

Cosa non comprende

Per chiarezza, restano esclusi (e disponibili come servizi separati):

  • Tenuta della contabilità successiva all’apertura
  • Dichiarazioni fiscali periodiche (LIPE, F24, Modello Redditi)
  • Iscrizione alla Camera di Commercio, se necessaria
  • Iscrizione INPS e pratiche previdenziali
  • SCIA, licenze o autorizzazioni comunali

Quale regime fiscale scegliere

Regime forfettario

Con ricavi annui fino a 85.000 € è in genere la scelta più conveniente: imposta sostitutiva al 5% per i primi cinque anni (o 15%), niente IVA in fattura, contabilità semplificata. Il coefficiente di redditività per questo codice è del 67%.

Regime ordinario semplificato

Indicato sopra la soglia del forfettario: IVA in fattura, deduzione dei costi reali, aliquote IRPEF progressive. Ti aiutiamo a capire qual è il più adatto al tuo caso durante la richiesta.

Come funziona, in pratica

  1. Compili il modulo con i tuoi dati anagrafici e fiscali
  2. Procedi al pagamento sicuro online
  3. Ricevi conferma immediata della ricezione dei dati
  4. In 48 ore lavorative ti arriva via email il documento di apertura ufficiale

Domande frequenti

Dubbi comuni su questo codice.

Quanto costano davvero i contributi per un'impresa di pulizie?

L'inquadramento artigiano comporta contributi minimi fissi di circa 4.500 € l'anno, dovuti anche con fatturato basso. Nel forfettario si può chiedere la riduzione del 35%: è un'agevolazione da attivare subito.

Servono requisiti per aprire un'impresa di pulizie?

Sì: la L. 82/1994 e il DM 274/97 richiedono requisiti di onorabilità e, per alcune attività, un responsabile tecnico con esperienza o titolo. Vanno dimostrati all'iscrizione.

Posso fare anche sanificazioni?

La sanificazione ha un codice distinto (81.23.10) e requisiti tecnici più stringenti. Molte imprese indicano entrambi, ma i requisiti vanno posseduti per ciascuna attività.

Pronto ad aprire la tua Partita IVA?

Compila il modulo: ci pensiamo noi, tu pensa alla tua attività.
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